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Astula
Amico
 
291 Messaggi |
Inserito il - 23/02/2005 : 23:55:36
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Leggendo il topic sullo Spino, ho pensato di accennare qualcosa sulle varie razze canine presenti in Sardegna. Contrariamente a quanto si crede(e molti "cinofili")negano persino la sua esistenza, il cane di Fonni non è l'unica razza canina presente nell'Isola. Vi sono altre razze, purtroppo ormai estinte o in via di estinzione:il Dogo Sardo, il Trighinu o cane di Gavoi, il veltro sardo"vertreddu". Cercherò nei prossimi giorni di scrivere quel poco che so anche su queste razze.
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vaccaro
Osservatore
Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo
36 Messaggi |
Inserito il - 24/02/2005 : 16:00:02
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| ciao astula, conosci dei siti dove vi sono delle foto su queste razze |
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Astula
Amico
 
291 Messaggi |
Inserito il - 24/02/2005 : 16:29:19
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| Onestamente no, qualche foto è stata pubblicata in alcune riviste diffuse su base regionale nell'isola |
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Salvo
Moderatore
    
Regione: Sicilia
8573 Messaggi |
Inserito il - 24/02/2005 : 17:29:36
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| Io avevvo sentito solo del dogo sardo, che tra l'altro dicono compare sul film di Padre Padrone |
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Astula
Amico
 
291 Messaggi |
Inserito il - 24/02/2005 : 22:10:01
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| Onestamente non ricordo se nel film compare un esemplare di questa razza, dovrei rivederlo |
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Astula
Amico
 
291 Messaggi |
Inserito il - 24/02/2005 : 22:48:01
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Il Dogo Sardo.Questa è una razza molto antica, e purtroppo quasi estinta. Gli esemplari in tipo sono molto pochi ed è molto difficile incontrarne anche nelle campagne sarde. io stesso non ne ho mai visto, ma ho visto alcune foto e letto quanto è stato pubblicato su questa razza. Si tratta di cani dalla struttura molossoide, somiglianti nel fenotipo a cani corso rustici o a enormi pitbull. Il loro colore è quasi sempre tigrato, a volte fulvo o grigio. Caratteristica tipica è che hanno un petto molto sviluppato, mentre il posteriore si restringe.Il pelo è corto, cortissimo, con abbondante sottopelo e masseteri notevolmente sviluppati. Il tronco è iscritto nel quadrato. L'altezza dovrebbe andare dai 55 ai 65 centimetri, il peso sui 35 45 Kg. Veniva usato soprattutto per la guardia e la difesa(era il cane preferito dai banditi)la caccia grossa e per la conduzione dei bovini.Fu utilizzato come il fonnese nella guerra di Libia e poi nelle colonie dalla guardia di finanza. Sebbene abbia un carattere forte è sicuramente molto più docile del feroce cane fonnese. Continua..... |
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esa
Sono sempre qua
  

Regione: Sardegna
Città: Delocalizzata tra Oristano e Cagliari
520 Messaggi |
Inserito il - 25/02/2005 : 09:27:31
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sul dogo sardo era apparso un articolo di una pagina su una rivista nazionale: li' si leggeva che era ormai estinto. una volta ho incontrato un ragazzo che aveva al guinzaglio un cucciolo di 4 mesi tigrato, evidentemente molossoide: lui sosteneva essere un dogo sardo, io sinceramente penso fosse un corso "mal riuscito"... il vetreddu era stato nominato (solo nominato, niente di piu') in un'altra rivista a tiratura nazionale, all'interno di un articolo riguardante il segugio italiano: puoi immaginare quanto mi piacerebbe saperne di piu', dal momento che e' un cane da caccia! veltro?...se e' un veltro, vuol dire che e' un levriero o comunque un cane di tipo graioide, il che significa che mi interessa anche di piu'!!! |
Carpe diem, quam minimum credula postero. |
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Astula
Amico
 
291 Messaggi |
Inserito il - 25/02/2005 : 18:58:26
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Forse quel ragazzo aveva davvero un dogo, come ho scritto assomiglia al corso rustico, quindi non perfettamente corrispondente allo standard. Sembra che qualche tempo fa un esemplare di Dogo sia stato visto passeggiare per le vie di Genova tenuto al guinzaglio dal proprietario, un ufficiale di Marina Sardo che si è sentito rivolgere i complimenti da un allevatore di cane corso per il suo magnifico esmplare di corso rustico. L'uomo avrebbe risposto orgoglioso che il suo cane era un dogo, razza tipica della Sardegna ormai quasi estinta. Alcuni esemplari sono stati rintracciati nel Sulcis iglesiente, nel Supramonte(Dorgali,Urzulei)in Baronia(orosei) e a Lula. So che qualche esmplare c'è anche a Fonni e nel Goceano. Alcune guardie forestali si stanno interessando per un censimento di tutti i soggetti esistenti, ma temo che siano così pochi che sarà difficile salvare la razza. Quando finirò di scrivere sul Dogo scriverò anche del vertreddu, non ti preoccupare |
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Astula
Amico
 
291 Messaggi |
Inserito il - 26/02/2005 : 15:38:06
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Poesia scritta dal poeta sardo Sebastiano Satta su un fatto, realmente accaduto, avente per protagonista un Dogo: Murruzzanu
L'uomo deve essere contro all'uom nemico Simile a Murruzzanu Murruzzanu,il molosso,all'albeggiare Levò il cignale e fiero l'inseguì Sotto le quercie, all'ombra, a meriggiare Stavan pastori e branchi a mezzodì Quando il molosso ansante ritornò, El'ansima dal petto gli cacciò Il sanguinante cuore della belva. |
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Astula
Amico
 
291 Messaggi |
Inserito il - 26/02/2005 : 15:42:28
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Ecco alcuni segni distintivi del Dogo: Brachicefalo e dall'apofisi occipitale molto pronunciata, dentatura particolarmente sviluppata Muscoli masseteri prominenti maschera facciale nera(ma non sempre) garrese più basso della groppa torace ampio e posteriori stretti Buon temperamento, coraggioso e reattivo Si usa tagliare coda e orecchie occhio scuro, sguardo frontale intenso e intelligente, riflesso rosso ardente |
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Astula
Amico
 
291 Messaggi |
Inserito il - 26/02/2005 : 15:48:30
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Due esemplari sono stati presentatia un'esposizione canina nel 1951 a Palermo dal signor Dino Mercadante e registrati come cani pastori corsi, fatto di cui Mercadante si lamentò. Erano un maschio e una femmina tigrati, descritti come grandi, grossi e simili a mastini napoletani rustici. Furono ceduti al marchese Pietro De Cordoba di Bagheria. L'anziano signor Mercadante è stato recentemente rintracciato da uno degli appassionati che si stanno interessando alla salvaguardia del Dogo, ma si è dimostrato molto reticente e non ha voluto parlare dei cani nè dell'areale di provenienza. La reticenza di Mercadante ha fatto sospettare l'appassionato in questione che i due cani siano stati utilizzati per insanguare il mastino napoletano e il cane corso(naturalmente non ci sono prove di questo fatto, chissà) |
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Astula
Amico
 
291 Messaggi |
Inserito il - 26/02/2005 : 15:54:34
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Il dogo era presente in quasi tutti gli ovili dell'isola, ma a partire dagli anni'50 del'900 il progressivo abbandono delle campagne e il mutare della società da agricola a industriale ha fatto sì che questi cani cadessero in disuso. Inoltre, l'arrivo di nuove razze canine dal continente contribuì in modo decisivo alla decimazione degli esemplari rimasti che erano falciati da malattie contro le quali non erano immunizzati. Sarebbe importante fare un censimento di tutti gli esemplari rimasti e procedere ad una seria opera di recupero, ma come già scritto sono pochi e per la maggior parte consanguinei, temo quindi che ciò sarà impossibile senza un massiccio apporto di geni di razze simili. |
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Astula
Amico
 
291 Messaggi |
Inserito il - 18/03/2005 : 18:45:17
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Il trighinu o cane di Gavoi.
Il termine trighinu a Gavoi e in altri paesi della Barbagia indica un colore tigrato, caratteristico di questi cani. In passato anche i cani dei Gavoesi erano famosi per l’abilità nel lavoro con il bestiame e qualche esemplare mi dicono si trovi ancora nel paese barbaricino. Esso viene definito come un cane da presa di tipo levrieroide o lupo mastinoide, secondo altri avrebbe l’aspetto di un piccolo cane corso.Secondo alcuni sarebbe una linea di sangue locale del Dogo Sardo, secondo altri un derivato del cane fonnese(ipotesi che mi pare improbabile e dettata più che altro da spirito campanilistico). Il pelo è corto e ispido, tigrato a fondo nero o grigio. Lo sguardo è veramente inquietante, torbido, alcuni dicono che, nella notte, susciti letteralmente terrore in chi lo osserva. Questi cani venivano utilizzati anche per la caccia grossa e in particolare per stanare il cinghiale ferito, quando era troppo pericoloso per il cacciatore avvicinarsi. E’definito come un cane aggressivo, abile nella guardia ma più docile con il bestiame e non caratterizzato dall’istinto predatorio di alcuni esemplari di fonnese. Pare che oggi lo posseggano poche famiglie di pastori di Gavoi, i pochi esemplari sarebbero tutti più o meno consanguinei e i proprietari ne sono gelosissimi, tanto che raramente li fanno anche solo vedere, se non a persone fidate(questo per paura di furti di cuccioli e per un malinteso senso di orgoglio e di gelosia).Anche in questo caso, sarebbe auspicabile un’opera di censimento degli esemplari rimasti, per studiare le loro caratteristiche e cercare, se si è ancora in tempo, di salvaguardare questa popolazione canina.
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Ned
Sono sempre qua
  

Regione: Veneto
Prov.: Vicenza
Città: provincia
746 Messaggi |
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Ned
Sono sempre qua
  

Regione: Veneto
Prov.: Vicenza
Città: provincia
746 Messaggi |
Inserito il - 28/11/2006 : 15:57:07
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beccatevi questo sorriso di dogo sardesco

e quello del pastore fonnese
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boodman
Simpatizzante


Regione: Veneto
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Città: padova
71 Messaggi |
Inserito il - 04/12/2006 : 13:05:49
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impressionanti. stefano
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