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stella2002
Osservatore
 Città: Milano
34 Messaggi |
Inserito il - 30/09/2008 : 10:50:01
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salve a tutti,
nell'azienda dove lavoro c'è una stupenda micia, che da quando ci sono io passa le giornate in ufficio con me, approfittando dell'aria condizionata e del riscaldamento, nonchè della cuccia che le ho preso. E' libera di entrare ed uscire, ed anche per quanto riguarda il cibo è indipendente. Mi chiedevo però se invecchiando (nessuno di preciso sa quanti anni abbia, forse tra i 6 e gli 8) il fatto di trascorrere all'aperto la maggior parte del suo tempo, potesse crearle problemi di salute... ed inoltre, un gatto semi-selvatico (una volta era selvatica ma è bastato farle due coccole che non mi molla più) abituato a star fuori, può abituarsi a vivere in appartamento?
grazie per le vostre risposte e pareri! stella
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maryna
Amico
 

Regione: Estero
Città: tomaj
446 Messaggi |
Inserito il - 30/09/2008 : 12:57:40
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Anche noi abbiamo adottato un gattone tigrato che si era piazzato due settimane fa , miagolando, difronte all'ingresso degli uffici. Adesso c'è la gara per portargli cibo . Chi si è messo d'accordo con qualche addetta alla mensa che tenga qualche avanzo, chi prende il latte dalla macchinetta e chi, come me, deruba i gatti di casa . E' un po' selvatico anche se non ci arrendiamo tanto facilmente. Il problema arriva adesso : alla sera fa sempre più freddo ed ovviamente è assolutamente proibito farlo entrare. Ma dato che ci sono molti generatori sparsi per l'area speriamo che trovi, o si faccia guidare, nei posti più caldi in modo da potergli mettere una cuccia  Comunque in bacheca adesso c'è una sua bella foto e speriamo che venga adottato al più presto..siamo così in tanti qui. Io ci ho provato a parlarne in famiglia..della serie dove mangiano in sei mangiano in sette. Tralascio le risposte che mi sono arrivate  Secondo me si sarebbe adattato in casa e comunque avendo un giardino l'inserimento potrebbe essere stato progressivo... |
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maryna
Amico
 

Regione: Estero
Città: tomaj
446 Messaggi |
Inserito il - 30/09/2008 : 14:17:35
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Mi sono dimenticata del mio Gigio Viveva da sempre in un campeggio che frequentavamo sino al 2006. Gli davamo da mangiare ma non si faceva avvicinare. La vigilia di Natale del 2006 lo abbiamo trovato ridotto male sul divano nella nostra veranda Preso, portato d'urgenza dal veterinario, e dalla veranda è passato al salotto di casa . Nessun problema! Si è ambientato subito ed anzi, per un lungo periodo di tempo, non si è nemmeno avvicinato al giardino. E si che aveva sempre vissuto sotto le stelle! Bisogna provare!  |
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si
Moderatore
    

Regione: Toscana
Prov.: Lucca
2901 Messaggi |
Inserito il - 30/09/2008 : 19:21:01
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I rischi di vivere all'esterno sono diversi: auto in corsa, gente malintenzionata, risse con altri animali (cani soprattutto) e veleno (per topi, lumachicida, sostanze chimiche tossiche di ogni genere). Per il resto, il freddo d'inverno e il caldo d'estate non peggioreranno poi molto la sua salute se avrà sempre a disposizione cibo di buon qualità e una cuccia calda dove poter riposare. Ti consiglierei di farle fare una visita veterinaria all'anno, di metterle l'antipulci (il Frontline va benissimo) periodicamente e di scoprire se è sterilizzata, in caso contrario procederei con l'intervento. Infine, sono tantissimi i gatti di strada che si abituano perfettamente alla vita in casa (io stessa ho una gattina che piuttosto di tornare in strada non so cosa farebbe!) e altri invece che vengono raccolti ma che una volta rimessi in forma vorrebbero tornare fuori a tutti i costi (molto dipende dallan sterilizzazione) Secondo me tutto dipende dal carattere della micia, solo tu la conosci... |
"Chiunque salvi una vita salva il mondo intero..."
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stella2002
Osservatore

Città: Milano
34 Messaggi |
Inserito il - 01/10/2008 : 09:34:40
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grazie per i vostri pareri. La micia è già sterilizzata e per quanto riguarda i cani, qui in azienda ne vivono già due, ma che comanda è la gatta ;) E' così brava che non dà più la caccia neanche al canarino...(è un po' uno zoo qui dentro, ed è la cosa che mi piace di più). Più che altro mi spiace che di notte e nei weekend non possa restare all'interno del capannone, anche se cmq di posti per ripararsi ce ne sono tanti anche attorno. Speriamo almeno in un inverno clemente.
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si
Moderatore
    

Regione: Toscana
Prov.: Lucca
2901 Messaggi |
Inserito il - 01/10/2008 : 13:28:35
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Preparale un rifugio comodo: scatolone di cartone coperto da un telo di plastica e all'interno una cuccia morbida o un grande cesto di vimini riempito con coperte di pile. Ci vorrebbe anche qualcosa per isolare il sotto della cuccia... Infine metti il tutto in un posto ben riparato e sarà a lei la scelta se utilizzarla o no nei giorni più freddi. Invecchiando può darsi che ti accorgerai che non vorrà più uscire e allora potrai pensare all'adozione in appartamento, ma per ora, se è felice così, io le lascerei vivere la sua libertà! |
"Chiunque salvi una vita salva il mondo intero..."
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