- CAPRETTE......BRUTTE NOTIZIE

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si
Moderatore



Regione: Toscana
Prov.: Lucca


2901 Messaggi

Inserito il - 29/03/2007 : 09:58:11  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di si Invia a si un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Gine, quoto!
Al giorno d'oggi l'uomo può fare benissimo a meno di nutrirsi di cuccioli, dato che non vi è carenza di cibo...
Per le tradizioni, anche queste possono cambiare... Un tempo era tradizione che i romani buttassero i bambini giù da una rupe, poi si è capito che era sbagliato e ora non si fa più. Stessa cosa vale per il capitone, l'agnello e il capretto (per riprendere quelli nominati sopra). Non è necessario commettere certe crudeltà, infliggere sofferenze solo perchè si è sempre fatto così, sono atti oggettivamente sbagliati!

Leo, io il torrone lo mangio tutto l'anno!

Elfo, che carina la capretta! Spero che non sia il tuo pranzo pasquale...
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sandy
Inseparabile


Regione: Lombardia


9109 Messaggi

Inserito il - 29/03/2007 : 11:09:35  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sandy Invia a sandy un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
quoto e riquoto!!!

e aggiungo una cosa che reputo molto importante....e non mi stancherò mai di dirlo....solo la compassione è in grado di farci cambiare idea !!!
per quanto possa essere buona la carne (in genere) io mi sento molto meglio senza, perchè preferisco un agnello che pascola piuttosto di una costoletta nel piatto!
diamo un senso alla Pasqua...

Riconosci nell’animale un soggetto, non un oggetto?
Allora sii coerente, non domandare “che cosa” mangiamo oggi, ma “chi” mangiamo oggi.

Charlotte Probst
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Ginevrina
Inseparabile



Regione: Toscana


3372 Messaggi

Inserito il - 29/03/2007 : 11:17:31  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Ginevrina  Invia a Ginevrina un messaggio ICQ Invia a Ginevrina un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ho letto un libro molto bello che consiglio: "Gli animali hanno un'anima". Parla della manipolazione della religione e dunque delle tradizioni inerenti ad essa, tra le altre cose. Molto interessante.
Tu Sandy sei da ammirare per la scelta che hai fatto, ma come ben saprai in molti non ti seguiranno. E allora almeno cerchiamo di educare alla dignità dell'animale, e alla parsimonia nel cibarsi di carne
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Solnyshko
Moderatore



Regione: Estero
Prov.: Estero
Città: Francia


4646 Messaggi

Inserito il - 29/03/2007 : 11:24:53  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Solnyshko Invia a Solnyshko un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Onestamente non vedo troppo la differenza nel dare la morte a un cucciolo di 10 giorni oppure a un giovane di 3 mesi, un anno o piu'.
E oltretutto non vedo poi cosi un male per una volta che certe tradizioni resistano : se non altro capre e pecore sono ancora in larga parte allevate con metodi piu' "naturali" e sono decisamente molto meno sfruttate di bovini e suini che invece sono massacrati tutto l'anno in allevamenti intensivi.

L'uomo potrebbe fare a meno di nutrirsi di cuccioli? Puo' darsi. Ma penso sappiate che se troviamo il latte e il formaggio al supermercato vuol dire che molti animali hanno partorito dei cuccioli e per una questione puramente logica molti di loro finiranno in pentola e altri invece si riprodurranno e produranno altro latte e cosi via.

E la vita della savana paradossalmente non é un mondo cosi lontano dalla vita nella nostra jungla moderna. I predatori controllano le popolazioni di erbivori in libertà, l'uomo controlla quelle dei recinti e delle stalle. "Dura lex, sed lex"...

Intendiamoci, non sono un mangia carne incallito. Capretti e agnelli mai mangiati in vita mia, avendo dei nonni contadini ho avuto la sfortuna di assistere, o meglio, ascoltare qualche uccisione da bambino e da allora di carne ne mangio poca e molto ipocritamente, lo ammetto, da specie animali che non erano allevate dai miei nonni, come i bovini.
Ma non per questo mi sento migliore di uno che se magna pure gli scarafaggi delle Ande purché sia carne, o peggiore di un vegetariano e tantomeno di un vegano.
Semplicemente sopravvivo cercando di dare sempre il giusto valore alla vita come alla morte di un essere vivente.

E una cicoria, che non é dotata di occhioni dolci, non emette suoni, non si muove, non ha stimoli nervosi, ha lo stesso diritto di vivere di un capretto proprio perché malgrado cio', vive. Siamo tutti "assassini" a modo nostro, é la natura che ce lo impone e sono d'accordo con Leo : invece di convincere il leone a non mangiare il cucciolo di zebra, cerchiamo invece di convincerlo a trattarlo con rispetto dalla nascita fino alla fine, perché gli deve molto : la vita.

Se fossi piu' simpatico sarei meno antipatico.
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sandy
Inseparabile


Regione: Lombardia


9109 Messaggi

Inserito il - 29/03/2007 : 11:33:13  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sandy Invia a sandy un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da Ginevrina

Ho letto un libro molto bello che consiglio: "Gli animali hanno un'anima". Parla della manipolazione della religione e dunque delle tradizioni inerenti ad essa, tra le altre cose. Molto interessante.
Tu Sandy sei da ammirare per la scelta che hai fatto, ma come ben saprai in molti non ti seguiranno. E allora almeno cerchiamo di educare alla dignità dell'animale, e alla parsimonia nel cibarsi di carne



ti ringrazio, credimi per me è una cosa normale orami, non vedo nulla di speciale nella mia scelta, agisco in base al mio sentimento!
è giusto educare le persone al rispetto dell'animale, ma sento giusto anche dire: possiamo fare di +, possiamo vivere e lasciar vivere!!

Riconosci nell’animale un soggetto, non un oggetto?
Allora sii coerente, non domandare “che cosa” mangiamo oggi, ma “chi” mangiamo oggi.

Charlotte Probst
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si
Moderatore



Regione: Toscana
Prov.: Lucca


2901 Messaggi

Inserito il - 29/03/2007 : 11:49:20  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di si Invia a si un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Per riprendere quello che diceva Leo, sono molti i tentativi delle associazioni animaliste di cambiare la situazione degli allevamenti intensivi e dei trasporti indecenti...
Ultimamente Lav (per parlare di qualcosa che ho letto), congiuntamente con i Carabinieri, ha bloccato una partita di cani dalla Grecia, una di cavalli dalla Spagna e un allevamento di bovini tenuti in condizioni da brivido...
Sono anni che si batte perchè l'Unione Europea predisponga leggi adeguate e perchè in Italia si rispettino quelle già esistenti.
Quindi il mondo migliore stanno già cercando di renderlo da anni.

Solny, non pensare che il fatto che io sia vegetariana mi faccia sentire superiore. Come te, e come penso tanti altri, cerco di essere a posto con la mia coscienza rispettando la vita nel modo migliore possibile. Se poi il mio fisico non riesce a mandare giù niente che una volta è stato un animale vivo, è questione di sensibilità, forse troppo forte...
Per il capretto e l'agnello, continuo a pensarla come prima: una cosa non essenziale è superflua, se poi è anche crudele è sbagliata...
Quando muore un uomo si soffre, ma quando è un bambino che muore, oltre al dolore si prova strazio e indignazione.
Ecco, per me è la stessa cosa...
Credo sia nella natura umana provare compassione per i più piccoli e l'agnello e il capretto dovrebbero suscitarne molta.
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sandy
Inseparabile


Regione: Lombardia


9109 Messaggi

Inserito il - 29/03/2007 : 11:59:22  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sandy Invia a sandy un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
si, io credo che molto faccia la gola.....
ma si mangia molte bene e con gusto anche senza carne!!
pensa che è venuto a cena un amico particolarmente carnivoro, sai che ha confuso il setain con filetto, in tutti i sensi!!!
non ci credeva, ho trovato una marca veramente da sballo!!

Riconosci nell’animale un soggetto, non un oggetto?
Allora sii coerente, non domandare “che cosa” mangiamo oggi, ma “chi” mangiamo oggi.

Charlotte Probst
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Ginevrina
Inseparabile



Regione: Toscana


3372 Messaggi

Inserito il - 29/03/2007 : 11:59:29  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Ginevrina  Invia a Ginevrina un messaggio ICQ Invia a Ginevrina un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Solny, io sono solo in parte d'accordo con te. Che uccidere un animale di pochi giorni equivalga ad ucciderne uno di tre mesi sono d'accordo, ma sulla legge della natura no. L'uomo ha "umanizzato" le regole della natura, le ha piegate a proprio piacimento e ha applicato ovunque il proprio antropocentrismo. Il vitello nasce perchè l'uomo l'ha fatto nascere perchè lo ucciderà e se ne ciberà, dov'è l'alternativa? La zebra si riproduce per il proseguimento della specie, potrà morire, se sarà forte forse sopravviverà
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Solnyshko
Moderatore



Regione: Estero
Prov.: Estero
Città: Francia


4646 Messaggi

Inserito il - 29/03/2007 : 12:34:24  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Solnyshko Invia a Solnyshko un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da Ginevrina

Il vitello nasce perchè l'uomo l'ha fatto nascere perchè lo ucciderà e se ne ciberà, dov'è l'alternativa? La zebra si riproduce per il proseguimento della specie, potrà morire, se sarà forte forse sopravviverà.



Le zebre ogni anno mettono al mondo un certo numero di piccoli dei quali una bella porzione sarà il piatto forte di iene, sciacalli, leopardi, leoni, avvoltoi e chi piu' ne ha piu' ne metta. Qualcuno morirà di malattia o di stenti, qualche altro morirà un po' piu' avanti, altri ancora sopravviveranno e potranno riprodursi per perpetuare il ciclo della vita.

Restando in tema, le capre allevate dall'uomo si riproducono ogni anno proprio come le zebre e mettono al mondo un certo numero di capretti : una bella porzione finisce sulle tavole dell'uomo, altri moriranno per altre cause, altri ancora saranno 'graziati' e il ciclo della vita continua.

Dove sta la differenza? Le prime vivono in libertà, le seconde in un mondo creato dall'uomo, ma il principio di base resta lo stesso : uccidere per sopravvivere.

Forse uccidere un capretto sarà superfluo, ma se ogni tanto non si facesse un po' di selezione, 'innaturale' quanto vogliamo ma pur sempre selezione, saremmo invasi da capre e pecore, non vi pare...?

E parlando di sensibilità, il fatto che eviti di mangiare carne di capretto e magari preferisca mangiare una mozzarella di bufala non mi fa stare meglio. Perché dietro quella mozzarella c'é stato un parto...Se il cucciolo nato é femmina allora avrà probabilmente lunga vita, perché una volta cresciuta avrà un alto valore economico, produrrà latte ecc. Ma se é maschio, se sarà fortunato sarà impiegato come riproduttore; altrimenti finirà come la maggior parte dei suoi simili, lasciato morire di fame perché un maschio vale poco, la richiesta di carne di bufalo é scarsa e i metodi di macellazione costosi e il latte della madre serve a sfamare gli uomini e ad arricchirne altri.
E di esempi se ne potrebbero fare moltissimi.

L'unica alternativa per stare davvero a posto con la coscienza sarebbe riuscire a produrre energia come le piante, tramite fotosintesi, ma al momento la vedo un tantino difficile...

Se fossi piu' simpatico sarei meno antipatico.
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sandy
Inseparabile


Regione: Lombardia


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Inserito il - 29/03/2007 : 12:42:44  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sandy Invia a sandy un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:


E parlando di sensibilità, il fatto che eviti di mangiare carne di capretto e magari preferisca mangiare una mozzarella di bufala non mi fa stare meglio. Perché dietro quella mozzarella c'é stato un parto...Se il cucciolo nato é femmina allora avrà probabilmente lunga vita, perché una volta cresciuta avrà un alto valore economico, produrrà latte ecc. Ma se é maschio, se sarà fortunato sarà impiegato come riproduttore; altrimenti finirà come la maggior parte dei suoi simili, lasciato morire di fame perché un maschio vale poco, la richiesta di carne di bufalo é scarsa e i metodi di macellazione costosi e il latte della madre serve a sfamare gli uomini e ad arricchirne altri.
E di esempi se ne potrebbero fare moltissimi.



verissimo

Citazione:

L'unica alternativa per stare davvero a posto con la coscienza sarebbe riuscire a produrre energia come le piante, tramite fotosintesi, ma al momento la vedo un tantino difficile...



che esageratooooo!!!!!!
possiamo fare tanto, se vogliamo, per aiutare gli animali, anche con piccoli passi, l'importante è non stare fermi!!!

Riconosci nell’animale un soggetto, non un oggetto?
Allora sii coerente, non domandare “che cosa” mangiamo oggi, ma “chi” mangiamo oggi.

Charlotte Probst

Modificato da - sandy in data 29/03/2007 12:43:54
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Solnyshko
Moderatore



Regione: Estero
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Città: Francia


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Inserito il - 29/03/2007 : 12:46:26  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Solnyshko Invia a Solnyshko un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da sandy

l'importante è non stare fermi!!!






Se fossi piu' simpatico sarei meno antipatico.
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sandy
Inseparabile


Regione: Lombardia


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Inserito il - 29/03/2007 : 12:58:30  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sandy Invia a sandy un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da Solnyshko

Citazione:
Messaggio inserito da sandy

l'importante è non stare fermi!!!









vedi che ho ragione!!

Riconosci nell’animale un soggetto, non un oggetto?
Allora sii coerente, non domandare “che cosa” mangiamo oggi, ma “chi” mangiamo oggi.

Charlotte Probst
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elfo
Amico


Regione: Basilicata
Città: matera


279 Messaggi

Inserito il - 29/03/2007 : 14:17:18  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di elfo Invia a elfo un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
per si.....ma non lo pensare proprio.....

resisti devi arrivare solo fino a domani
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sandy
Inseparabile


Regione: Lombardia


9109 Messaggi

Inserito il - 29/03/2007 : 14:19:30  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sandy Invia a sandy un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da elfo

per si.....ma non lo pensare proprio.....



bravo Elfo!!!!!!!!!!

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Charlotte Probst
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Cripto
Amico




158 Messaggi

Inserito il - 29/03/2007 : 15:19:01  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Cripto Invia a Cripto un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
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Messaggio inserito da Ginevrina

Solny, io sono solo in parte d'accordo con te. Che uccidere un animale di pochi giorni equivalga ad ucciderne uno di tre mesi sono d'accordo, ma sulla legge della natura no. L'uomo ha "umanizzato" le regole della natura, le ha piegate a proprio piacimento e ha applicato ovunque il proprio antropocentrismo. Il vitello nasce perchè l'uomo l'ha fatto nascere perchè lo ucciderà e se ne ciberà, dov'è l'alternativa? La zebra si riproduce per il proseguimento della specie, potrà morire, se sarà forte forse sopravviverà



Quoto,l'uomo ormai non rientra più nell'ordine naturale delle cose,poichè non ha più bisogno di cacciare per sopravvivere,non si possono giustificare le sue azioni in nome della "natura",mentre il leone( o chi per lui) non ha scelta,l'uomo ne ha.
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