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Nerocleo68
Amico


Regione: Lazio
Prov.: Latina


105 Messaggi

Inserito il - 28/09/2007 : 01:02:46  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Nerocleo68 Invia a Nerocleo68 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da Maira71

Per Nerocleo

Io ...brutto a dirsi...ma ho come la sensazione che la cheratite al mio cane sia venuta a causa di un uso inappropriato del glucantime. Ho letto che è possibile che ciò avvenga (la cheratite) a causa di terapie troppo corte e quindi non sufficienti. Che mi dici in proposito? E che mi dici riguardo alla domanda che ti avevo fatto e che forse non hai visto: ti risulta che un uso prolungato di deltacortene (3 mesi circa) possa fare innalzare la transaminasi del cane? Grazie



La cheratite, la cheratocongiuntivite, la blefarite, l'uveite, le emorragie retiniche, sono tutti sintomi oculari o degli annessi che possono essere presenti o meno in corso di leishmaniosi canina.
Per quanto riguarda il deltacortene la risposta è si, i corticosteroidi danno un aumento delle transaminasi.
Prego.

Nerocleo68

Medico veterinario
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crifree
Apprendista Inseparabile



1616 Messaggi

Inserito il - 28/09/2007 : 10:08:51  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di crifree Invia a crifree un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
approfitto per chiederti una cosa:
il Westie dl mio ragazzo ha fatto le analisi generali più l'elettroforesi proteica ed erano ottime.Però dalla sierologia è risultato positivo alla leishmania.Il punto è che in questo periodo ha una fortissima dermatite che lo ha ridotto non troppo bene.Il vet proprio a causa della concomitanza di questi fattori ha dato al westie come terapia un mesetto di Ziloryc,1/4 di compressa ogni 12 ore.Che ne pensi della terapia e di tutta la faccenda?Ora con la dermatite sta meglio ma ha dovuto mangiare anche delle crocche medicali fatte apposta per problemi di questo tipo...
attendo
grazie in anticipo!

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antea
Apprendista Inseparabile



1008 Messaggi

Inserito il - 28/09/2007 : 10:44:07  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di antea Invia a antea un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da Nerocleo68

Citazione:
Messaggio inserito da crifree

se il nuovo farmaco è citotossico la Virbac deve stare molto attenta perchè a questo punto gli effetti negativi dovrebbero essere peggiori di quelli positivi...o dico fesserie?
io credo che solo il tempo potrà darci ragione...e comunque ognuno di noi segue la terapia che gli consiglia il proprio vet!!
se il mio vet dovesse consigliare a Margot(che ora sta bene,per carità e speriamo che resti un mio esempio e basta...corna corna,prezzemolo e finocchio...corna su corna tocco ferro tocco le tette)il nuovo farmaco,dato che di lui mi fido no ciecamente ma di più...non avrei alcun dubbio nel faarglielo assumere...perciò calma e aspettiamo...
tuttavia le cose si possono dire con calma e garbo



Cara Crifree, non essere cos#236; drammatica, i farmaci citotossici si utilizzano gi#224; in medicina veterinaria oncologica e non, e non se ne pu#242; fare a meno, perch#232; in molte malattie sono l'unica arma a nostra disposizione. E' importante sapere che vanno adottate precauzioni particolari dal proprietario visto che #232; lui a somministrare direttamente il farmaco, e quindi indossare almeno guanti ed occhiali. Inoltre bisogna fare estrema attenzione nell'eliminare con particolari precauzioni il vomito e le deiezioni dell'animale nel corso di tutta la terapia.








Pura curiosita': tutti i farmaci oncologici sono citotossici con i quali usare le stesse precauzioni che hai elencato?

attendo info.
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Nerocleo68
Amico


Regione: Lazio
Prov.: Latina


105 Messaggi

Inserito il - 28/09/2007 : 11:27:27  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Nerocleo68 Invia a Nerocleo68 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da antea

Citazione:
Messaggio inserito da Nerocleo68

Citazione:
Messaggio inserito da crifree

se il nuovo farmaco è citotossico la Virbac deve stare molto attenta perchè a questo punto gli effetti negativi dovrebbero essere peggiori di quelli positivi...o dico fesserie?
io credo che solo il tempo potrà darci ragione...e comunque ognuno di noi segue la terapia che gli consiglia il proprio vet!!
se il mio vet dovesse consigliare a Margot(che ora sta bene,per carità e speriamo che resti un mio esempio e basta...corna corna,prezzemolo e finocchio...corna su corna tocco ferro tocco le tette)il nuovo farmaco,dato che di lui mi fido no ciecamente ma di più...non avrei alcun dubbio nel faarglielo assumere...perciò calma e aspettiamo...
tuttavia le cose si possono dire con calma e garbo



Cara Crifree, non essere cos#236; drammatica, i farmaci citotossici si utilizzano gi#224; in medicina veterinaria oncologica e non, e non se ne pu#242; fare a meno, perch#232; in molte malattie sono l'unica arma a nostra disposizione. E' importante sapere che vanno adottate precauzioni particolari dal proprietario visto che #232; lui a somministrare direttamente il farmaco, e quindi indossare almeno guanti ed occhiali. Inoltre bisogna fare estrema attenzione nell'eliminare con particolari precauzioni il vomito e le deiezioni dell'animale nel corso di tutta la terapia.








Pura curiosita': tutti i farmaci oncologici sono citotossici con i quali usare le stesse precauzioni che hai elencato?

attendo info.


No.

Nerocleo68

Medico veterinario
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crifree
Apprendista Inseparabile



1616 Messaggi

Inserito il - 28/09/2007 : 11:33:31  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di crifree Invia a crifree un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ehi!!!!!!e a me non rispondi??

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Nerocleo68
Amico


Regione: Lazio
Prov.: Latina


105 Messaggi

Inserito il - 28/09/2007 : 11:42:03  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Nerocleo68 Invia a Nerocleo68 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da crifree

approfitto per chiederti una cosa:
il Westie dl mio ragazzo ha fatto le analisi generali più l'elettroforesi proteica ed erano ottime.Però dalla sierologia è risultato positivo alla leishmania.Il punto è che in questo periodo ha una fortissima dermatite che lo ha ridotto non troppo bene.Il vet proprio a causa della concomitanza di questi fattori ha dato al westie come terapia un mesetto di Ziloryc,1/4 di compressa ogni 12 ore.Che ne pensi della terapia e di tutta la faccenda?Ora con la dermatite sta meglio ma ha dovuto mangiare anche delle crocche medicali fatte apposta per problemi di questo tipo...
attendo
grazie in anticipo!


Sei proprio in quella condizione in cui non sai se il cane è solo sieropositivo senza sintomi, oppure sei in una fase preclinica.
Se si ha il sospetto della presenza della leishmaniosi devi necessariamente approfondire e fare diagnosi certa. A diagnosi fatta, allora si tratta terapeuticamente.
Non ha molto senso dare l'allopurinolo senza una diagnosi di certezza ma solo sulla base del sierologico.
Inoltre l'allopurinolo non ha attività diretta nell'uccidere la leishmaniosi, ma ne rallenta solo la replicazione allungando di conseguenza i tempi delle eventuali recidive, è quindi da utilizzare in monoterapia in corso di terapie di mantenimento, oppure associato all'antimoniale o al miltefosine o altri farmaci attivi direttamente sul parassiti.

Chiedi delucidazioni al tuo vet.


Nerocleo68

Medico veterinario
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crifree
Apprendista Inseparabile



1616 Messaggi

Inserito il - 28/09/2007 : 11:59:55  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di crifree Invia a crifree un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
chiederò alla visita prossima tra un asettimana!
grazie in ogni caso!

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antea
Apprendista Inseparabile



1008 Messaggi

Inserito il - 28/09/2007 : 12:42:26  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di antea Invia a antea un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da Nerocleo68

Citazione:
Messaggio inserito da antea

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Messaggio inserito da Nerocleo68

Citazione:
Messaggio inserito da crifree

se il nuovo farmaco è citotossico la Virbac deve stare molto attenta perchè a questo punto gli effetti negativi dovrebbero essere peggiori di quelli positivi...o dico fesserie?
io credo che solo il tempo potrà darci ragione...e comunque ognuno di noi segue la terapia che gli consiglia il proprio vet!!
se il mio vet dovesse consigliare a Margot(che ora sta bene,per carità e speriamo che resti un mio esempio e basta...corna corna,prezzemolo e finocchio...corna su corna tocco ferro tocco le tette)il nuovo farmaco,dato che di lui mi fido no ciecamente ma di più...non avrei alcun dubbio nel faarglielo assumere...perciò calma e aspettiamo...
tuttavia le cose si possono dire con calma e garbo



Cara Crifree, non essere cos#236; drammatica, i farmaci citotossici si utilizzano gi#224; in medicina veterinaria oncologica e non, e non se ne pu#242; fare a meno, perch#232; in molte malattie sono l'unica arma a nostra disposizione. E' importante sapere che vanno adottate precauzioni particolari dal proprietario visto che #232; lui a somministrare direttamente il farmaco, e quindi indossare almeno guanti ed occhiali. Inoltre bisogna fare estrema attenzione nell'eliminare con particolari precauzioni il vomito e le deiezioni dell'animale nel corso di tutta la terapia.








Pura curiosita': tutti i farmaci oncologici sono citotossici con i quali usare le stesse precauzioni che hai elencato?

attendo info.


No.



..e perche' che differenze ci sono?
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perdu
Amico



492 Messaggi

Inserito il - 28/09/2007 : 14:25:19  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di perdu Invia a perdu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ho una domanda da fare al veterinario
allora, il protozoo vigliacco è un protozoo come quello che provoca la malaria, esatto?
nell'area mediterranea la presenza della malaria ha provocato delle mutazioni nei globuli rossi, per esempio io, sardo al 100%, sono portatore di anemia mediterranea e i miei globuli rossi sono piccoli "storpi" e pallidi, mutazione che non mi crea nessun problema ma mi rende più resistente alla malaria, insomma, io me la posso beccare ma ho molte più probabilità di sopravvivere di una persona normale.
tornando alla leishmaniosi, è possibile che in razze canine mediterranee sia successo lo stesso processo di mutazione dell'uomo? lo chiedo perchè da quello che ne so, delle razze autoctone sarde (il pastore fonnese, il dogo sardo e il levriero sardo) non ne sono morti di leishmaniosi, la curiosità mi è venuta quando l'amico che mi ha regalato il levriero sardo mi ha detto che aveva perso cani (pit bull) di leishmaniosi ma che ai levrieri sardi "non si attaccava", eppure ne ha più di 10 in una zona che a chiamrla "maledetta" e a farle un complimento!
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arkadinoe
Amico



Regione: Liguria
Prov.: Genova
Città: Genova


494 Messaggi

Inserito il - 28/09/2007 : 14:38:02  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di arkadinoe Invia a arkadinoe un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Scusate..... io vorrei prendermi cura di un bellissimo labrador che si trova nel canile dove faccio volontariato.....
Il cagnolotto purtroppo ha già contratto la leish (almeno così mi hanno detto) e visto che sospetto che nessuno lo curi adeguatamente vorrei farlo io a mie spese....
Dal momento che in cani sono di un'ignoranza abissale chiedo per cortesia a voi tutti un aiuto su come procedere al meglio per fare qualcosa per questo meraviglioso labrador...
Oggi chiamerò la mia vet e chiederò un pò di consigli a lei....
grazie mille!!!!!

Arka

se solo potessi.... casa mia sarebbe l'arca di Noè!!!!
Solo chi ama davvero gli animali può capire.....
Chen gattino europeo di 4 anni ...(purtroppo è rimasto a casa dei miei genitori)
Capitano Flint "cenerino" il mio primo pappa :-)



E' solo per un eccesso di vanità ridicola che gli uomini si attribuiscono un'anima di specie diversa da quella degli animali.

Voltaire


"Ho amato una persona che non è mai esistita.
Per mesi ho respirato l'odore di un amore ingannevole e ora
mi ritrovo con lo sguardo perso in questo vuoto cielo"
V.
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neda
Osservatore



Regione: Toscana
Prov.: Pistoia
Città: Quarrata


13 Messaggi

Inserito il - 28/09/2007 : 15:28:22  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di neda Invia a neda un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
grazie mille Nerocleo.
Sei stato molto chiaro!


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Nerocleo68
Amico


Regione: Lazio
Prov.: Latina


105 Messaggi

Inserito il - 28/09/2007 : 17:44:53  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Nerocleo68 Invia a Nerocleo68 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da perdu

ho una domanda da fare al veterinario
allora, il protozoo vigliacco è un protozoo come quello che provoca la malaria, esatto?
nell'area mediterranea la presenza della malaria ha provocato delle mutazioni nei globuli rossi, per esempio io, sardo al 100%, sono portatore di anemia mediterranea e i miei globuli rossi sono piccoli "storpi" e pallidi, mutazione che non mi crea nessun problema ma mi rende più resistente alla malaria, insomma, io me la posso beccare ma ho molte più probabilità di sopravvivere di una persona normale.
tornando alla leishmaniosi, è possibile che in razze canine mediterranee sia successo lo stesso processo di mutazione dell'uomo? lo chiedo perchè da quello che ne so, delle razze autoctone sarde (il pastore fonnese, il dogo sardo e il levriero sardo) non ne sono morti di leishmaniosi, la curiosità mi è venuta quando l'amico che mi ha regalato il levriero sardo mi ha detto che aveva perso cani (pit bull) di leishmaniosi ma che ai levrieri sardi "non si attaccava", eppure ne ha più di 10 in una zona che a chiamrla "maledetta" e a farle un complimento!



Bella domanda! Non saprei argomentare seriamente il tuo spunto di riflessione. Potrebbe essere un aspetto da approfondire negli ambienti di ricerca.
A rigor di logica si può supporre che le razze autoctone abbiano sviluppato una certa resistenza alla malattia. E' un discorso che va di pari passo con l'evoluzione.
Va da se che l'introduzione massiccia di razze non proprio originarie del bacino del mediterraneo può avere una qualche correlazione con l'aumento dei casi di forme cliniche.

Il grosso boom che vediamo adesso è dovuto anche all'estendersi della presenza del vettore (flebotomo) e di conseguenza della malattia, anche in zone dove prima non c'era.
Ogni anno vengono segnalati nuovi focolai.
Quello che posso dirti, da un punto di vista scientifico, è che il modo di reagire da parte dell'organismo nei confronti della leishmania può essere molto diverso ed è conosciuto. Solo in quei soggetti in cui vi è un'immunità cellulo mediata appropriata il parassita non avrà vita facile e verrà molto probabilmente sconfitto dall'organismo stesso, per quelli che risponderanno all'ingresso dell'"estraneo" producendo prevalentemente anticorpi, sarà dura e sono quelli maggiormente predisposti a sviluppare la forma clinica.

Un saluto... ti vedo molto attento e motivato. Bravo.

Nerocleo68

Medico veterinario
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antea
Apprendista Inseparabile



1008 Messaggi

Inserito il - 28/09/2007 : 17:47:38  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di antea Invia a antea un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Questo immagino e' lo stesso motivo per cui molti cani nei canili risultano negativi pur avendo tanti compagni nella stessa struttura positivi!?

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smearycoffee
Inseparabile



Regione: Marche
Prov.: Pesaro-Urbino
Città: Fano - Padova


2910 Messaggi

Inserito il - 20/10/2007 : 22:01:43  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di smearycoffee Invia a smearycoffee un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
sapete se la mia zona (nord marche), è una zona endemica?

Perchè da me in giardino è pieno di zanzare e pappataci...ora abbiamo messo un antipulci che funge anche da antizanzare ma non so se fa anche per i pappataci..più che altro non per adesso ma per il prossimo anno quando ci sarà il picco!!!
Dovrò informarmi dalla vet quando lo porto io!

Chino*Conny*Frank*Janet*Lillo*Argento*Blu*Princi*Gerbi*Billa*Lilli&Baruki*Nina&Lola*

**Due strade trovai nel bosco e io scelsi quella meno battuta, ed è per questo che sono diverso.**

www.gerbillo.com
dove puoi trovare tutte le info utili!!
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sandy
Inseparabile


Regione: Lombardia


9108 Messaggi

Inserito il - 22/12/2007 : 15:37:56  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sandy Invia a sandy un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Nuovo farmaco sul mercato per curare i cani
21-12-2007


(dal quotidiano Libero del 21 Dicembre 2007) MILANO Un nuovo farmaco, ampiamente impiegato con successo contro la leishmaniosi viscerale umana, è entrato recentemente sul mercato italiano per l'uso veterinario.
La leishmaniosi è una malattia causata da un parassita veicolato dall'organismo infetto a quello sano, un insetto succhiatore di sangue (flebotomo). Diffusa nel centro-sud, la leishmaniosi colpisce il cane e, molto più raramente, l'uomo. È trasmessa soltanto dalla puntura del flebotomo mentre non è possibile il contagio diretto tra cane e uomo. Nelle aree dove manca l'insetto infatti (quasi tutto il Nord Italia) la malattia è rarissima o inesistente.
La leishmaniosi, nella sua forma viscerale, nota come Kala-azar, ha un andamento simile nell'uomo e nel cane. Sono interessati principalmente reni, milza e linfonodi e la malattia, se non curata, può essere fatale per il 90 per cento dei soggetti. Fino a oggi il trattamento nel cane era rappresentato da lunghi cicli di iniezioni a base di farmaci antimoniali che spesso comportavano pomfi dolorosi nel punto di ino****, altri effetti collaterali, oltre alla scomodità di dovere effettuare iniezioni a cani magari poco collaborativi. La molecola recente, il Miltefosine, ha due grandi vantaggi. La somministrazione per via orale e il ciclo terapeutico di 28 giorni anziché di due mesi. I primi dati di campo indicano che, pur non essendo certo il farmaco miracoloso, la sua efficacia sembra superiore ai vecchi antimoniali e anche il costo, che inizialmente preoccupava veterinari e proprietari di cani malati, è assolutamente ragionevole.
Per una volta possiamo scrivere che è l'uomo il migliore amico del cane.
OSCAR GRAZIOLI

Riconosci nell’animale un soggetto, non un oggetto?
Allora sii coerente, non domandare “che cosa” mangiamo oggi, ma “chi” mangiamo oggi.

Charlotte Probst
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